lunedì 19 dicembre 2016

strip advisor _ calpestare gli Dei [ 03 ]




16.08.16 
Terzo Giorno: da Sangatagatigogata al Passo del Futon


10:52
Mmh, che sentiero bruttino!

87:203:6
… è bellissimo…

19:02
Cena: Pane al doppio sgombro
Stanotte dormirò al Passo del Futon, sento che è il posto giusto.
Alloggio su una terrazza di morbido truciolato vista bosco, con sentori di arcaiche quanto improvvisate strutture in legno pronte a cedere, odore di resine, gusto pane e sardine. Arrivare è stato bello, soprattutto smetterla di ciuccettare l'acqua paranoicamente una goccia alla volta, le fonti c'erano.
Ma soprattutto la vista dall'alto comprensivo di Bilanciato - lago silente non potabile.
Ma soprattutto boschi immensi, rovine incluse, passaggi di roccia, labirinti di radici, e ancora nodi, rami, corteccia, sì.
Ma soprattutto, nei pressi del Passo dell'Osteria Bruciata, l'improvvisata quanto brianzosa compagnia di giovani viandanti nordici, provenienti da vicino Manzo e incontrati per caso alla giusta ora. Abbiamo riempito l'acqua e mangiato assieme, dalla nostra unione sono nati couscous alle verdure sfagiolato e cerottini nutella e pistacchio, due grandi classici. Condividendo un po' di vite ho scoperto la nostra comune mancanza di preparazione, il peso eccessivo sulle spalle, i videogiochi lasciati a casa e la nostra caparbia collezione di vesciche e altri traumi. Viva gli incontri nel bosco.
Al Passo della Fuga anche un breve tour dell'immenso Nazi-Sepolcro, incredibile luttostruttura per trentamila eterni ventenni lobotominculpop tedeschi. Emoziona e partorisce riflessioni da fare altrove.

21:10
Il sole scompare, sorge la tenda.
Bonacisi.

testo & disegni: RUPE


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